phoenix
PRESENTA

Un film del pluripremiato
regista greco Yorgos Lanthimos

ALPS

Alps è il nome di un gruppo di quattro persone (un'infermiera, un paramedico, una ginnasta e il suo allenatore) che offrono, dietro pagamento di un’elevata cifra, un supporto particolare alle famiglie che hanno perso i propri cari. In un clima di annullamento totale delle loro personalità, gli Alps rimpiazzano i defunti nelle attività quotidiane, ne ripetono gesti e abitudini e ne rinsaldano i legami con chi li circonda, in modo da non far pesare la loro assenza. Tuttavia essere parte del gruppo comporta il rispetto di rigide regole da seguire e un prezzo molto alto da pagare: se ne accorgerà l'infermiera, per la quale ritornare alla propria vita non sarà un’operazione semplice.

locandina

DAL 28 DICEMBRE AL CINEMA

Alps

Sinossi

Alps è il nome di un gruppo di quattro persone (un'infermiera, un paramedico, una ginnasta e il suo allenatore) che offrono, dietro pagamento di un’elevata cifra, un supporto particolare alle famiglie che hanno perso i propri cari. In un clima di annullamento totale delle loro personalità, gli Alps rimpiazzano i defunti nelle attività quotidiane, ne ripetono gesti e abitudini e ne rinsaldano i legami con chi li circonda, in modo da non far pesare la loro assenza. Tuttavia essere parte del gruppo comporta il rispetto di rigide regole da seguire e un prezzo molto alto da pagare: se ne accorgerà l'infermiera, per la quale ritornare alla propria vita non sarà un’operazione semplice.

Regia

Yorgos Lanthimosz

Sceneggiatura

Efthymis Filippou, Yorgos Lanthimosz

Fotografia

Christos Voudouris

Suono

Leandros Ntounis

Montaggio

Yorgos Mavropsaridis

Color correction

Tony Ford, Nikos Panteris, Erick Ruiz

Vfx/effetti visivi

Ippokratis Chalas, Vagelis Metaxas

Costumi

Thanos Papastergiou, Vasileia Rozana

Nazionalità

Grecia

Durata del film

93 minuti

Genere

Drammatico

Titolo originale

Alpis

Distribuzione

Phoenix International Film

Ufficio Stampa

Lionella Bianca Fiorillo
Storyfinders

Tel.     +39.06.36006880
Cell.     +39.340.7364203
Mail     press.agency@storyfinders.it
locandina



Trailer

Cast

Yorgos Lanthimos

Yorgos Lanthimos è nato ad Atene, in Grecia. Ha diretto molti video di danza in collaborazione con coreografi greci, oltre a spot televisivi, video musicali, cortometraggi e opere teatrali. Kinetta, il suo primo lungometraggio, è stato proiettata ai festival di Toronto e Berlino riscuotendo un grande successo di critica. Il suo secondo film Dogtooth, ha vinto il premio un Certain Regard al Festival di Cannes 2009, seguito da numerosi premi nei festival di tutto il mondo ed ha avuto la nomination all’Oscar come miglior film straniero nel 2011.

BIO
cast-01

Aggeliki Papoulia

L’infermiera
cast-02

Ariane Labed

La ginnasta
cast-03

Aris Servetalis

Paramedico
cast-04

Johnny Vekris

L’Allenatore

Regia

Yorgos Lanthimos

Yorgos Lanthimos è nato ad Atene, in Grecia. Ha diretto molti video di danza in collaborazione con coreografi greci, oltre a spot televisivi, video musicali, cortometraggi e opere teatrali.

Kinetta, il suo primo lungometraggio, è stato proiettata ai festival di Toronto e Berlino riscuotendo un grande successo di critica. Il suo secondo film Dogtooth, ha vinto il premio un Certain Regard al Festival di Cannes 2009, seguito da numerosi premi nei festival di tutto il mondo ed ha avuto la nomination all’Oscar come miglior film straniero nel 2011.

Alps ha vinto l'Osella per la migliore sceneggiatura al Festival del cinema di Venezia nel 2011 e il premio per il miglior film al festival di Sydney nel 2012. Il suo primo lungometraggio in lingua inglese The lobster, è stato presentato in concorso al 68 ° Festival di Cannes e ha vinto il premio della giuria.

Ha vinto anche il premio per la migliore sceneggiatura e quello per i migliori costumi all’ European Film Awards del 2015. Per il 2017 è prevista l’uscita The Killing of a Sacred Deer con Colin Farrell.

yorgos-lanthimos


Media

Critica

Impressionante padronanza formale di sceneggiatura e tecnica

Variety

Intelligente coinvolgente
e unico

Screendaily

È un puzzle sulla
realtà

New York Times